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M. Cristina Peli

- laboratorio di recitazione

- corso di dizione

Sono Cristina, attrice e insegnante di recitazione. Fin da quando ne ho memoria, l’arte mi ha sempre accompagnata per mano; mio nonno era polistrumentista, cantante, fotografo e pittore e mi ha fin da subito educata alla bellezza, alla cultura, alla creazione. Purtroppo quella timidezza che ha caratterizzato gran parte dei miei anni e che mi ha precluso tante esperienze, ad un certo punto della mia vita ha preso il sopravvento e l’arte è rimasta per un po’ solo un ricordo che conservavo con affezione. Tuttavia sentivo dentro di me il desiderio sempre più manifesto di fare, di mostrare chi ero. Così, durante gli anni delle superiori, ho cominciato a frequentare un corso pomeridiano di teatro e da allora la recitazione è diventata parte integrante della mia vita. Finito il liceo sapevo esattamente cosa avrei voluto e dovuto fare, così dopo vari provini venni presa alla scuola di formazione per attori del Centro Teatro Attivo di Milano e parallelamente frequentai il corso serale di recitazione alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi. Ho anche frequentato il corso presso la scuola del doppiaggio di Milano condotto da Roberto Pedicini e Christian Iansante. Ottenuto il diploma in recitazione ho lavorato in teatro (Titus, diretto da Fabio Cherstich, Stasera si può entrare, fuori diretto da Andrèe Ruth Shammah), ho avuto qualche esperienza televisiva (Io ti troverò, diretto da Gianluca Maria Tavarelli), ma sentivo che mancava un tassello alla mia formazione. Poi è arrivato il Covid e il mondo dell’arte ha dovuto fermarsi. Ma non mi sono fermata io; dato che mi è sempre piaciuto insegnar, ho deciso di iscrivermi al Master in Pedagogia Teatrale, ottenendo il diploma a luglio 2021. A ottobre 2021 sono approdata all’Isola dell’Arte e tengo il corso di recitazione per adulti, ragazzi e bambini.

"L'arte non insegna niente, tranne il senso della vita."
Henry Miller

LABORATORIO TEATRALE

- corso "baby": venerdì ore 17:45 (1h)

- corso "teen": venerdì ore 19:00 (1h)

- corso "adulti": venerdì ore 20:15 (90min)

 

Il cuore del corso risiede nella pratica del laboratorio e nella sinergia che si viene a creare
grazie ai suoi partecipanti. Partendo da una fase iniziale di riscaldamento di gruppo, si passa
poi per l’improvvisazione, dove si dà spazio alla sperimentazione artistica. Questa è forse la
parte più importante e delicata di tutta la lezione, poiché è proprio attraverso essa che è
possibile andare verso i bisogni dei partecipanti, dando voce e corpo a ciò che vogliono
esprimere. È fondamentale dare fiducia al singolo, alle sue forme espressive, ognuna con le
proprie diversità, evidenziando le risorse di ognuno, e non le sue mancanza. Nelle
improvvisazioni viene colto ciò che ognuno vuole esprimere, nella maniera che ritiene più
adatta alle proprie esigenze e disponibilità. Tutto questo viene poi inserito in un contesto più
ampio, che può essere, per esempio, una performance finale. Così facendo si dimostra che
c’è una bellezza interiore, non direttamente osservabile, in ognuno di noi che spinge
l’osservatore a guardare oltre le difficoltà dell’individuo.
Il laboratorio di teatro ha molteplici rilevanze di grande importanza dal punto di vista
pedagogico; esso mira infatti a:
- portare le persone verso l’espressione delle loro idee e delle tematiche che appartengono
al loro
modo di essere;
- favorire la consapevolezza corporea e la conoscenza delle proprie modalità di movimento;
- favorire la consapevolezza di come ci si può muovere e occupare lo spazio che ci circonda;
- imparare diverse modalità di relazione con le altre persone e quali effetti possono produrre;
- collegare movimento e immagini per dar vita al personaggio, sperimentando come
muoverlo, immaginare cosa vuole raccontare.
- trovare e accettare il proprio ruolo nella realizzazione dello spettacolo;
- collaborare al lavoro del gruppo attraverso le proprie potenzialità o possibilità;
- promuovere l’autonomia di ognuno per favorire il processo di integrazione in ambito
sociale;
La metodologia utilizzata si basa su modalità di intervento che tengono in considerazione
l’espressione del singolo, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ognuno, essendo
soprattutto consapevoli del vissuto di ognuno. L’attività di laboratorio è incentrata su
proposte diverse, volte a introdurre elementi relativi al linguaggio corporeo e artistico, in
relazione all’espressione spontanea e alla capacità immaginativa del singolo e del gruppo,
adeguandosi alle necessità che di volta in volta andranno ad emergere. Il laboratorio
sosterrà l’autostima dei componenti del gruppo facendoli sentire all’interno di una creazione
comune.
Nello specifico, all’interno del laboratorio verranno utilizzati proposte specifiche in relazione
ai diversi obiettivi pedagogici:
- Maggiore coscienza del proprio corpo e dello spazio circostante: attraverso l’utilizzo di
giochi percettivi, motori e rappresentativi, come prerequisito della capacità di occupare ed
utilizzare lo spazio, anche quello scenico; attraverso l’imitazione e l’improvvisazione, i giochi
di ruolo, il rapporto con gli oggetti, le esplorazioni dell’ambiente (reale e immaginario).
- Creazione di uno spirito di gruppo favorendo lo sviluppo della relazione, dello scambio e
della collaborazione tra le persone disabili e non attivando la curiosità e la conoscenza
dell’altro attraverso esercizi di coppia, esercizi di gruppo e attraverso la sperimentazione dei

vari ruoli sia propositivi che recettivi. Tutto questo favorisce una maggior autostima che ha
effetti benefici anche nella quotidianità (rapporti con i propri coetanei e non , autonomia negli
spostamenti in città, maggior concentrazione e focus delle proprie aspirazioni).
- Elemento pedagogico della lezione spettacolo dimostrativo di come sia un lavoro
laboratoriale propedeutico alla sensibilizzazione della cittadinanza e del territorio.
Durante gli incontri verrà distribuito ai partecipanti il materiale didattico necessario allo
svolgimento della lezione, comprensivo di stralci di copioni, fotocopie con esercizi fonatori,
fonetici e di articolazione. Grande rilevanza avrà inoltre la musica, che verrà utilizzata come
parte integrante del laboratorio, questo perché di notevole aiuto a garantire il giusto clima
lavorativo, nonché fonte di benessere per l’individuo.

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