

Sonia Simbolo
- laboratorio di fotografia
Sonia Simbolo nasce a Roma nel 1985. Si laurea in Lettere Moderne e consegue un Master in Counseling.
L’incontro con la fotografia avviene più tardi, quasi per caso, nel 2014; da allora la sua vita si è trasformata completamente.
Attualmente lavora come fotografa freelance, occupandosi di eventi privati (matrimoni, battesimi, compleanni, comunioni) e aziendali (inaugurazioni, conferenze, eventi ecc) e realizza book fotografici individuali, di coppia o di famiglia.
Ha gestito per due anni il laboratorio di fotografia presso il centro diurno “La Fabbrica dei Sogni”, nel quartiere di Torre Maura, a Roma.
Nel 2023 ha realizzato due mostre personali: “Sonia non sognare”, a Crotone e “Verso Converso”, a Roma.
“Magistra vitae” e fonte costante di ispirazione è la streetphotography, grazie alla quale ha iniziato ad avere i suoi primi riconoscimenti:
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Vincitrice del secondo posto nel contest indetto dalla pagina instagram Street Avengers, con giudice Gustavo Minas.
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Finalista con 2 fotografie al concorso internazionale Rome Photo Lab 2024.
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Semifinalista al concorso internazionale Urban Photo Awards 2024 nella sezione “People”.
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Vincitrice del terzo posto nella categoria “Portrait” con la serie “Mostro ciò che non vedo” nel concorso internazionale Black And White Photo Awards 2024.
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Finalista al Women Street Photographers 2024 ed in mostra al Photo Festival di New York (12-14/04/2024)
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Vincitrice con 2 foto al BestSelected 2023, con relativa pubblicazione nel vol. VII
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Vincitrice del Secondo Posto nella categoria “Street Life” con la serie “Buses stray like dogs” e Menzione d’onore nella categoria “Portraiture” all’ Annual Photography Awards 2023
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Finalista al Women Street Photographers 2023, in mostra virtuale (10/12/2023 – 04/02/2024) e poi proiettata in occasione del Photo Festival di New York (12-14/04/2024)
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Menzioni d’onore al Paris Street Photo Awards 2023: delle quattro ricevute, una foto è stata scelta per essere esposta negli Emirati Arabi, in occasione dell’ Xposure Festival 2024 (28/02 – 05/03/2024)
"L'arte non insegna niente, tranne il senso della vita."
Henry Miller




LABORATORIO TEATRALE
- corso "baby": venerdì ore 17:45 (1h)
- corso "teen": venerdì ore 19:00 (1h)
- corso "adulti": venerdì ore 20:15 (90min)
Il cuore del corso risiede nella pratica del laboratorio e nella sinergia che si viene a creare
grazie ai suoi partecipanti. Partendo da una fase iniziale di riscaldamento di gruppo, si passa
poi per l’improvvisazione, dove si dà spazio alla sperimentazione artistica. Questa è forse la
parte più importante e delicata di tutta la lezione, poiché è proprio attraverso essa che è
possibile andare verso i bisogni dei partecipanti, dando voce e corpo a ciò che vogliono
esprimere. È fondamentale dare fiducia al singolo, alle sue forme espressive, ognuna con le
proprie diversità, evidenziando le risorse di ognuno, e non le sue mancanza. Nelle
improvvisazioni viene colto ciò che ognuno vuole esprimere, nella maniera che ritiene più
adatta alle proprie esigenze e disponibilità. Tutto questo viene poi inserito in un contesto più
ampio, che può essere, per esempio, una performance finale. Così facendo si dimostra che
c’è una bellezza interiore, non direttamente osservabile, in ognuno di noi che spinge
l’osservatore a guardare oltre le difficoltà dell’individuo.
Il laboratorio di teatro ha molteplici rilevanze di grande importanza dal punto di vista
pedagogico; esso mira infatti a:
- portare le persone verso l’espressione delle loro idee e delle tematiche che appartengono
al loro
modo di essere;
- favorire la consapevolezza corporea e la conoscenza delle proprie modalità di movimento;
- favorire la consapevolezza di come ci si può muovere e occupare lo spazio che ci circonda;
- imparare diverse modalità di relazione con le altre persone e quali effetti possono produrre;
- collegare movimento e immagini per dar vita al personaggio, sperimentando come
muoverlo, immaginare cosa vuole raccontare.
- trovare e accettare il proprio ruolo nella realizzazione dello spettacolo;
- collaborare al lavoro del gruppo attraverso le proprie potenzialità o possibilità;
- promuovere l’autonomia di ognuno per favorire il processo di integrazione in ambito
sociale;
La metodologia utilizzata si basa su modalità di intervento che tengono in considerazione
l’espressione del singolo, nel rispetto dei tempi e delle possibilità di ognuno, essendo
soprattutto consapevoli del vissuto di ognuno. L’attività di laboratorio è incentrata su
proposte diverse, volte a introdurre elementi relativi al linguaggio corporeo e artistico, in
relazione all’espressione spontanea e alla capacità immaginativa del singolo e del gruppo,
adeguandosi alle necessità che di volta in volta andranno ad emergere. Il laboratorio
sosterrà l’autostima dei componenti del gruppo facendoli sentire all’interno di una creazione
comune.
Nello specifico, all’interno del laboratorio verranno utilizzati proposte specifiche in relazione
ai diversi obiettivi pedagogici:
- Maggiore coscienza del proprio corpo e dello spazio circostante: attraverso l’utilizzo di
giochi percettivi, motori e rappresentativi, come prerequisito della capacità di occupare ed
utilizzare lo spazio, anche quello scenico; attraverso l’imitazione e l’improvvisazione, i giochi
di ruolo, il rapporto con gli oggetti, le esplorazioni dell’ambiente (reale e immaginario).
- Creazione di uno spirito di gruppo favorendo lo sviluppo della relazione, dello scambio e
della collaborazione tra le persone disabili e non attivando la curiosità e la conoscenza
dell’altro attraverso esercizi di coppia, esercizi di gruppo e attraverso la sperimentazione dei
vari ruoli sia propositivi che recettivi. Tutto questo favorisce una maggior autostima che ha
effetti benefici anche nella quotidianità (rapporti con i propri coetanei e non , autonomia negli
spostamenti in città, maggior concentrazione e focus delle proprie aspirazioni).
- Elemento pedagogico della lezione spettacolo dimostrativo di come sia un lavoro
laboratoriale propedeutico alla sensibilizzazione della cittadinanza e del territorio.
Durante gli incontri verrà distribuito ai partecipanti il materiale didattico necessario allo
svolgimento della lezione, comprensivo di stralci di copioni, fotocopie con esercizi fonatori,
fonetici e di articolazione. Grande rilevanza avrà inoltre la musica, che verrà utilizzata come
parte integrante del laboratorio, questo perché di notevole aiuto a garantire il giusto clima
lavorativo, nonché fonte di benessere per l’individuo.